INNAMORATO DI UNA TRANS – 1^ parte - Messina

Salve a tutti, mi chiamo Giò, ho 29 anni e sono single da 3. Mi sono appena trasferito da Potenza a Messina per lavoro. Voglio raccontare una storia che mi è successa la settimana scorsa. Mi stavo rilassando nel mio nuovo appartamentino giocando con la PS4 e pensando ai cazzi miei, quando qualcuno ha suonato il campanello. Ho smesso di giocare e ho sbirciato dallo spioncino dell'uscio per capire chi fosse, così mi sono reso conto che era la vicina della porta accanto. L'avevo vista una volta, e solo di sfuggita.
Ho aperto e lei era lì, avvolta in un asciugatoio rosso, ho chiesto se aveva bisogno di aiuto e lei ha domandato se per favore poteva usare la mia doccia perché la sua caldaia per l'acqua calda era fuori uso e non sopportava l'acqua completamente fredda nemmeno d'estate. Cosa potevo rispondere?
- Va bene... entra pure... io sono Giò e abito qui da pochi giorni....
- Piacere... anch'io sono nuova di qui, mi chiamo Susy e mi dispiace scocciarti, ma stasera ho un appuntamento importante e sono sudata come una capra.
- Non preoccuparti, sono cose che capitano...
Le ho detto che il bagno era in fondo al corridoio a destra e lei mi ha ringraziato sorridendo. Mentre camminava vicino a me, ho sentito il buonissimo odore che emanava dal suo bel corpo e non ho potuto fare a meno di pensare che quella doccia non era molto urgente. Io mi sarei baciato i gomiti per scoparla così com'era, e già avevo una modesta erezione solo guardandola camminare con quel verde asciugatoio che lasciava intravedere curve da super-figa.
Appena arrivata alla porta del bagno, si è girata e, maliziosamente, ha detto che forse avrebbe avuto bisogno d'aiuto per regolare i rubinetti e quant'altro. La mia modesta erezione è passata allo stato di media erezione, sono corso in salotto a spegnere la Play Station e sono tornato davanti al bagno alla velocità della luce.
- Tutto ok? L'acqua è abbastanza tiepida?
Nessuna risposta. Ho spinto leggermente la porta e ho notato che il telo rosso era appoggiato sul gabinetto e che lei era già sotto la doccia con la schiena di fronte a me, mostrando un culo scolpito come quello di una ballerina brasiliana.
Così, senza ragionare, mi sono spogliato e sono entrato in bagno completamente nudo e con un'erezione completa. La fissavo pensando a cosa fare, quando lei ha sorriso chiedendomi se potevo lavarla nei punti più difficili da raggiungere. Ha preso la mia mano sinistra, mi ha passato la spugna col bagnoschiuma e ho iniziato a lavarla sulle spalle scendendo fino alla parte bassa della schiena, fermandomi solo prima di arrivare al suo culo. Sempre sorridendo, Susy ha detto che potevo andare avanti, quindi ho continuato a lavare la parte inferiore del suo corpo fino ai piedi e, mentre stavo tornando su, lei si è girata e ho visto che che aveva la minchia e i coglioni come un uomo... e grossi pure! Mi sono bloccato e ho iniziato a rialzarmi, ma lei mi ha spinto di nuovo in ginocchio e ha detto di non smettere di lavarla.

CONTINUA

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