Le prove in bagno parte 3


E’ stato qui ch’è successo la stranezza , ma fantastica, ovvero appena uscita con solo l’asciugamano sulle spalle era partita una canzone rap molto ritmata e senza pensarci mi misi a twercare in bagno mentre me la cantavo, quando non m’ero accorta che Fabio stava fuori dal bagno e aprendo di scatto la porta corse verso di me slacciandosi i pantaloni e caricandomi da dietro con una voga che non sentivo da tempo. Tutto è successo così all’improvviso che per fortuna ero ancora tutta bagnata sennò mi sarei ritrovato il suo cazzo a secco in modo molto brutale. Mi permise solo di appoggiarmi a pecora tenendomi ferma i fianchi con una mano e con l’altra mi teneva i capelli tirati. Il mio culo l’aveva fatto impazzire, ma anzi , chi si lamentava. Non godevo così da mesi, ero coì in estasi che la voga, la posizione ed un po' tutto facevo più versi che tutta una pattuglia di pompieri. Come mi giravo lo vedevo dietro di me che pompava come un toro, grazie alle camminate della macchina fotografica aveva perso anche qualche chilo ed era più in forma del solito. Glielo sentivo grosso, tanto grosso, dio quanto amavo il suo cazzo, mi fece venire in mente i primi tempi che me lo dava cosi tutti tutti i giorni .
Fu al limite del violento e mi prese un botto. Questa sveltina seppur breve fu molto appagante così da quel momento ogni tanto lasciavo la porta del bagno aperta per far vedere a mio marito il richiamo muovendo il culo e puntualmente me lo dava selvaggiamente, in ogni buco-

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