• Pubblicata il:
  • Autore: Claudio
  • Categoria: Racconti orge
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Quella collega ninfomane parte 2

Io essendo a pochi chilometri da casa, tutte le sere andavo a casa mia per dormire, mentre tutto il gruppo compreso la mia collega dormivano in un hotel vicino a dove si faceva l'evento; più passava il tempo e più notavo che tra le persone che seguivamo e la mia collega
c'era sempre più confidenza, sempre più battutitne maliziose e ogni tanto lnotavo il contatto umano:una volta la maano sulla spalla, unaa carezza sul viso di lei, aaddirittura vidi una sculacciata da parte di uno degli uomini più anziani sul sedere della mia collega, chiaramente in chiave
comica durante una battuta ma intanto si era preso una confidenza chi io stesso non avrei neanche pesato di avere nei suoi confronti.... ma se devo essere sincero mi sarebbe piaciuto; comunque tutto questo era positivo, significava che il gruppo era compatto e che tra noi c'era quasi complicità,
più passava il tempo e più l'idea di provarci con la mia collega mi intrigava; a pranzo quindi ho iniziato a farle battutine dove c'era sempre uno sfondo di malizia e vedevo che lei non era da meno, non capivo se era lei che ci stavaa o era interessata a me o propio gli piaceva essere al centro dell'attenzione,
essere desiderata da quel gruppo di uomini; un giorno per caso sempre a pausa pranzo, mi cade una posata ssotto al tavolo dove stavamo mangiando, mi sono chinato per raccoglierla e ho notato la mano di un uomo del gruppo propio su una di quelle cosce sexy e che tanto bramavo... li in quel precikso istante mi
si era accesa una lampadina e ho iniziato a macinare pensieri sempre più trasgressivi, non riuscivo a togliermi quell'immagine di quella mano su quella gamba che si strofinava e sempre più verso l'interno, da quel giorno ho capito che la mia collega aveva una vogli di cazzo che la metà bastava, quindi ho inioziato
ad isstigarla seriaamente!!!
Il giorno dopo aver iniziato questo tipo di comportamento nei suoi confronti, propio a pranzo mi invita a mangiare a cena in camera da lei, il che non era male come idea, solo che non era un incontro a due ma ben si con tutti quelli del gruppo, quindi era una cena a sei più me... a quel punto ho pensato che o avevo frainteso
o lei era veramente una ninfomane che voleva del cazzo da tutti; già ero istigato all'inizio ma ora ero propio imputtanito e non vedevo l'ora che arrivasse sera...
Finalmente sono le otto, la giornata era giunta giunta quasi alla fine, mancava la parte più interessante, la serata; stavamo uscendo dal posto dove passavamo la giornata tra riunioni e aggiornamenti e io volevo andare a casa a darmi una lavata, ci siamo messi d'accordo e dopo averci dato la punta per le nove,
carico come una molla vado a darmi una rinfrescata.. ero eccitatissimo, quasi timoroso anche solo per bussare alla porta, ma appena mi hanno aperto, capisco che l'atmosfera era già molto calda, la mia collega indossava una sottoveste nera di pizzo dove si notavano chiaramente le autoreggenti, scarpe col tacco molto fine e molto alta che slanciavano
quelle chilometriche cosce, lei mi allunga la mano per invitarmi ad entrare e mentre l' assecondavo chiuse la porta dietro di me abbracciandomi e bacindomi sulle labbra... la serata partiva molto carica, poi lei mi fa accomodare chiedendomi se volevo un drink, ricordo che nell'attesa mi erano seduto accanto ad un ragazzo del gruppo e la mia collega
è arrivata con un vassoio di calici di vino, era bellissima e sexy, mentre si chinava per allungarci il bere, partivano già le prime palpate sul suo immacolato culetto da chi era seduto dietro di lei, poi una volta serviti si era seduta sul divano tra due ragazzi passano i minuti e l'atmosfera era sempre più calda e trasgressiva, a me girava già
la testa solo con l'aperitivo, lei era a suo agio, anzi, troppo a parere mio, era tra due maschi e aveva due mani, una su di una coscia e uno in un'altra, ero molto eccitato a vedere quelle scene, poi quando una delle due mani è andata sulla sua patata e vere lei che come se niente fosse rideva e parlare, mi aveva mosso gli ormoni esageratamente...

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